Litaliano nel mondo...
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  • Cari colleghi,

    vi invitiamo ad una Giornata di formazione online ricca di contenuti e sorprese, con alcuni dei più illustri esperti di glottodidattica!

    Nuovi percorsi per una nuova didattica
    sabato 21 maggio

    Gli interventi della mattina si svolgeranno dalle 10:00 alle 13:00 e, tranne uno, si ripeteranno nel pomeriggio dalle 17:00 alle 20:00 (ora italiana).

    L'evento si svolgerà su zoom e la partecipazione è gratuita.

    Per iscrivervi alla sessione della mattina cliccate qui.
    Per iscrivervi alla sessione del pomeriggio cliccate qui.

    Al termine dell'evento tutti i partecipanti riceveranno un Attestato di partecipazione, dei libri digitali in regalo e altro materiale da scoprire!

    PROGRAMMA

    MATTINA
    POMERIGGIO
    09:50 Introduzione - Anna Gallo
    16:50
    10:00 Geografia d'Italia: il miracolo di un'unione in cui sopravvive la differenza - Paolo E. Balboni 17:00
    10:30 Insegnare italiano ad adolescenti: una sfida costante - Telis Marin 17:30
    11:00 Imparare l’italiano attraverso i personaggi che il mondo ci invidia - Daniela Moavero 18:00
    11:30 Insegnare italiano L2 ad adulti immigrati* – Tania Pasqualini e Alessandro Borri -
    - Giocare con l'italiano. Perché e come**- Fabio Caon
    18:30
    12:00 Dal dialogo del manuale alle tecniche teatrali per imparare l'italiano L2 - Pierangela Diadori 19:00
    12:30 Insegnare e imparare a livello C2 - Telis Marin 19:30
    * Si terrà solo nella sessione della mattina
    ** Si terrà solo nella sessione del pomeriggio

    ABSTRACT

    Geografia d’Italia: il miracolo di un’unione in cui sopravvive la differenza
    Paolo E. Balboni
    Il mosaico italiano è difficile da capire per chi lo guarda da lontano: l’Italia di 150 anni fa era come l’Unione Europea oggi, un insieme di Stati che per secoli si erano fatti la guerra; con sistemi monetari e fiscali diversi; con lingue diverse per cui l’italiano serviva da lingua franca, come l’inglese oggi; con tradizioni, cucina, economia diverse. Ha attraversato 30 anni di guerre e sanzioni internazionali, e poi si è reinventata come potenza industriale, come punto di riferimento per i prodotti di qualità: è diventata uno Stato, pur rimanendo un mosaico, senza perdere le radici di ogni territorio, inventando la dialettica tra locale e globale: questo è il tema centrale di un manuale di geografia che non dolo descriva, ma che faccia anche capire l’Italia con una logica adatta ad adolescenti e giovani.

    Insegnare italiano ad adolescenti: una sfida costante
    Telis Marin
    L’insegnamento ai ragazzi della scuola media presenta delle specificità e oggettive difficoltà: dalla motivazione allo studio alla capacità di concentrazione, agli obiettivi, dagli interessi individuali e di gruppo agli obiettivi prefissati o pragmatici. Rifletteremo su possibili tecniche e approcci per creare e mantenere il coinvolgimento di studenti di questa fascia di età.

    Imparare l’italiano attraverso i personaggi che il mondo ci invidia
    Daniela Moavero
    Arte, letteratura, cinema, moda e design sono alcuni dei settori in cui l’Italia ha dato al mondo un contributo unico grazie alle opere di grandissimi artisti. Conoscere le vite di questi personaggi, le loro creazioni, il periodo in cui sono vissuti e le relazioni che hanno stretto con i protagonisti del loro tempo può essere un modo motivante per ampliare le conoscenze culturali degli studenti e al tempo stesso rafforzare le loro competenze linguistiche. Come farlo? Lo scopriremo attraverso alcuni esempi tratti dai primi volumi della collana Italiani: personaggi che il mondo ci invidia.

    Insegnare italiano L2 ad adulti immigrati
    Tania Pasqualini e Alessandro Borri
    Gli autori si confronteranno con i docenti e le docenti sull’insegnamento dell’Italiano l2 in contesto migratorio, partendo da alcune attività di Senza frontiere 3, corso di italiano B1 cittadinanza per stranieri giovani e adulti. L’attenzione sarà focalizzata sugli aspetti di una didattica incentrata sui bisogni comunicativi degli apprendenti adulti e sulle tematiche dell’eduzione civica e della cittadinanza.

    Giocare con l'italiano. Perché e come
    Fabio Caon
    La dimensione del gioco nella scuola solleva ancora diverse perplessità. Alcuni fattori sono in parte legati a criticità reali, altri a pregiudizi. Nell'intervento si presenteranno i fondamenti della didattica ludica e alcune proposte operative per poter proporre tale metodologia con maggiore consapevolezza nella scuola e nei corsi di italiano.

    Dal dialogo del manuale alle tecniche teatrali per imparare l'italiano L2
    Pierangela Diadori
    Si può imparare una lingua straniera facendo teatro? con quali tecniche? a quali livelli di competenza? Il manuale didattico offre già degli spunti con i dialoghi, ma il resto è compito dei docenti e degli studenti che, in classe, possono mettere in scena delle vere e proprie drammatizzazioni mediante le tecniche teatrali tipiche dell'arte scenica.

    Insegnare e imparare a livello C2
    Telis Marin
    Quali sono le particolarità e le difficoltà per chi insegna e per chi impara l’italiano a questo livello? Quanto spazio dedicare alla grammatica, alle certificazioni di lingua, alla cultura, allo sviluppo delle abilità? Come mantenere la motivazione degli studenti e quali “errori” evitare? Insieme cercheremo di rispondere a queste domande attraverso esempi tratti da Nuovissimo Progetto italiano 4.

    Qui potete scaricare la locandina dell'evento.Per domande scriveteci a [email protected]ingua.it.

    A presto!

    Edizioni Edilingua
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